Il Pizzo d’Uccello, la più settentrionale delle vette apuane, domina con la sua imponente parete Nord, il versante lunigianese del Parco. La vertiginosa parete rocciosa di 700 metri si estende in ampiezza per diversi chilometri, formando un ampio e spettacolare anfiteatro alle cui estremità sono state attrezzate due vie ferrate che permettono di attaccare la parete nei punti più accessibili o di effettuare un percorso ad anello. Punto di partenza di queste vie ferrate è la località Cave Cantonaccio che si raggiunge dal Solco di Equi Terme o per marmifera da Ugliancaldo.
1 – Via attrezzata “Domenico Zaccagna” collega Cave del Cantonaccio a Foce Lizzari (1250 m.slm) e cresta Nattapiana segnavia CAI 190
2 – Via attrezzata “M. Piotti”. Dalla Foce Lizzari il segnavia CAI 191 corre sotto la cresta di Nattapiana fino a Foce a Giovo, da dove, in breve, si raggiunge la vetta del Pizzo d’Uccello.
3- Via ferrata “Tordini –Galligani) Collega Cave Cantonaccio a Foce a Siggioli ( 1390 m.slm) e alla cresta di Capradossa. E’ sicuramente la più spettacolare e impegnativa delle tre con un dislivello di 450 mt. e circa 2 ore di tempo di percorrenza. Richiede particolare attenzione, specialmente se affrontata in discesa, alle manovre di sicurezza e assenza di vertigini.

