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Rocche e fortezze: Rocca di Castiglione Garfagnana

Castello del Leone, dicono gli storici, fosse l’antico nome di questo paese fortificato, ancora intatto e austero, posto in una posizione strategica a controllo della strada che conduce al passo di San Pellegrino, via di collegamento con il nord d’Italia, oltre l’Appennino. Il destino di Castiglione, a differenza della maggior parte dei paesi di Garfagnana, è sempre stato legato a Lucca fin dal 1371, non essendosi mai sottomesso, pur subendo non pochi attacchi, agli Estensi. Sono del XV secolo le mura che possiamo vedere coi maestosi torrioni che circondano, ancora oggi per 750 metri, il centro abitato. A ulteriore difesa la Rocca, che si innalza elegante sopra i tetti delle case ed è dotata di ulteriori tre torri e che oggi è residenza privata. Non meno di rilievo, all’interno della cinta muraria, due importanti chiese: San Pietro, che risale all’epoca longobarda, fatta erigere nel 723 dai fratelli Aurinand e Gudifrid e la quattrocentesca San Michele, che conserva una bellissima tavola dipinta della Madonna con Bambino di Giuliano di Simone del 1389 e un crocifisso ligneo proveniente, secondo la tradizione, dall’antica chiesa di San Cristoforo del Castello di Verrucchia.

Il percorso da seguire dentro le mura di Castiglione diventa naturalissimo se si entra da una delle porte del castello, seguendo poi lo sviluppo delle mura. I torrioni dell’Orologio, della Brunella, dei Fattori, di San Michele e di San Pietro si susseguono, uno dopo l’altro, sovrastati dalla severa Rocca che, su prenotazione presso la Pro-Loco, è fruibile da gruppi. Una visita alle chiese, soprattutto a San Pietro e San Michele è d’obbligo. Da fermarsi sicuramente per un po’ di tempo sul Baluardo della Torricella, dal quale si domina tutto il borgo e il panorama spazia dall’Appennino alle Alpi Apuane.

Castiglione è ricco di cultura, storia e tradizioni. La Processione dei Crocioni ne è l’esempio più conosciuto. Ma come non ricordare la Strega del Castello di Verrucchia, che la sera della distruzione del fortilizio, girando di casa in casa, preavvisò i compaesani battendo sulla catena del caminetto gridando: Lo dico a te catena, perché lo sappia Maddalena che stanotte a mezzanotte, la fortezza di Verrucchia sarà distrutta!

Apertura: sempre
Periodo consigliato: sempre
Info: Pro-Loco tel. 0583.68543 – 340.1782567

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