Il Sentiero del lupo è un percorso didattico ad anello che inizia da Vallico di Sotto. Dal parcheggio si attraversa l’abitato fino a raggiungere il punto più alto del paese, dove ha inizio l’ ampia mulattiera che in circa 20 minuti collega a Vallico di Sopra, antico borgo medievale caratterizzato da basse volte e tetti in ardesia. Il sentiero attraversa il paese dal basso verso l’alto e prosegue seguendo la vecchia mulattiera indicata con segnavia bianco/rosso CAI n. 111 in direzione San Luigi, magnifico alpeggio ancora oggi abitato dai pastori che con le loro greggi continuano la preparazione di ottimo formaggio. A San Luigi si imbocca a sinistra il sentiero CAI n. 136 verso Foce Palodina. Da qui con una deviazione di pochi minuti è possibile raggiungere la vetta del Monte Palodina, dove la vista spazia dalle Alpi Apuane attraverso tutta la Garfagnana fino alle verdi cime Appenniniche. Il sentiero (sempre segnavia n.136) continua sulle pendici del Montaprato fra boschi di faggio, betulla e castagno. Si svolta a sinistra all’incrocio con il sentiero CAI n.135 che in pochi minuti porta a Foce Pompanella, luogo di passaggio e marcatura del lupo, quindi occhi aperti! Da qui si tiene la sinistra, scendendo lungo la strada, prima sterrata poi asfaltata, attraverso antichi castagneti e piccole frazioni per ricongiungersi con la strada asfaltata principale poche centinaia di metri sopra al punto di partenza di Vallico di Sotto.

Variante del Mulino (tratto giallo). E’ possibile iniziare il percorso dall’antico mulino posto lungo il torrente Turrite Cava alla confluenza con il Rio Silvano. Attraversato l’arco di ingresso del mulino sulla destra inizia la mulattiera che costeggiando il Rio Silvano porta al paese di Vallico Sotto.

Variante di Fabbriche di Vallico (tratto viola). E’ possibile iniziare l’anello anche dal paese di Fabbriche di Valico seguendo il tracciato della variante che in 40 minuti dall’abitato ci porta a Vallico di Sotto passando dalla località Le Polle.

Dati Tecnici
Tempo di percorrenza: 5 ore (Varianti +1h ciascuna)

Tempo Percorrenza:
Lunghezza:
Dislivello in discesa:
Dislivello in salita:

10 Regole per la sicurezza in montagna

10 regole per la sicurezza in montagna
  • Pianificate la vostra escursione a tavolino, valutando bene lunghezza e difficoltà del percorso. Prima di partire informate qualcuno sulla vostra meta.
  • Informatevi bene sulle previsioni meteo. Consultate i bollettini o rivolgetevi direttamente ai rifugi o alle strutture ricettive in zona, generalmente possono dare informazioni più dettagliate sulla situazione meteo locale
  • Valutate la vostra forma fisica e scegliete un’escursione adeguata. Partite di primo mattino e calcolate un margine di tempo sufficiente per rientrare o raggiungere un rifugio prima dell’imbrunire.
  • Scegliete una velocità di marcia moderata e regolare, prevedendo parecchie pause, specialmente se nella comitiva sono presenti dei bambini.
  • Bevete abbondantemente (acqua, the o succhi naturali). I cibi consigliati sono quelli ricchi di carboidrati e proteine come pane integrale, frutta secca, noci etc..
  • Scegliete l’attrezzatura adatta. Le calzature devono consentire un passo fermo e proteggere le articolazioni.
  • Utilizzate abbigliamento leggero e funzionale, ma non dimenticate mai di mettere nello zaino dei capi che riparano dal freddo e dalla pioggia. È buona norma inoltre avere con sé un piccolo kit di pronto soccorso.
  • Abbiate riguardo dei più deboli del vostro gruppo. Informate gli altri escursionisti circa eventuali pericoli e, quando necessario, prestate il primo soccorso.
  • Rispettate la natura: evitate rumori inutili, non lasciate rifiuti e proteggete la vegetazione. Rispettate le specie protette.
  • Seguite sempre i sentieri indicati. Consultate la vostra cartina e in caso di dubbio tornate indietro in tempo.

Mappe e guide consigliate

Carta dei sentieri delle Alpi Apuane scala 1:25.000 fg. 101/102 Ed. Multigraphic (FI)
Carta dei sentieri delle Alpi Apuane della Garfagnana scala 1:20.000 Ed. Multigraphic (Fi)
Carta dei sentieri dell’Appennino Settentrionale scala 1: 25.000 fg. 15 e fg. 18 Ed. Multigraphic (FI)
Carta dei sentieri delle riserve naturali statati Orecchiella, Lamarossa e Pania di Corfino scala 1:25.000 ed G. Mondadori
Carta Alpi Apuane, Garfagnana, Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano scala 1:50.000 Ed. Kompass
Carta escursionistica Alpi Apuane scala 1:25.000 Ed. 4 Land

Guide Ambientali - S.U.A.P Garfagnana

Adami Michela 333 7294941 orecchiella@libero.it
Bertagni Attilio 333 5846159 bertagniattilio@alice.it
Bertoli Ferruccio 348 0154880 bertoli@hotmail.it
Bertolini Armanda 320 7612931 armyb@libero.it
Bonini Daniele 340 4876237 info.wildtrails@gmail.com
Da Prato Adolfo 349/8452424 adolfodaprato@virgilio.it
Ferrari Andrea 347 5233252 a.ferrari@sast.it
Fiori Alessandra 329 3435564 fillide@yahoo.it
Fruganti Enrico ilsemedulivo@yahoo.it
Lunardi Marco 329.2015805 info@rifugiodonegani.it
Marchi Stefano 328 9077578 info@agriturismolapalazzina.com
Martinelli Francesco 349 8109247 francescomartinelli@hotmail.it
Mori Mirco 335 8217056 mircomori@gmail.com
Pedri Lucia 336 666795
Pellizer Pier Luigi 328 5369047 pgpelz@libero.it
Porta Maurizio 339 1646278 info@ilpradaccio.it
Saisi David 393 5478265 david.saisi@gmail.com
Tortelli Riccardo 333 6937950 riccardotortelli@gmail.com
Yates Bell Rupert 0583 62371 347 5139794 info@garfagnanaadventures.com

Associazioni di Guide Ambientali
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Emozionambiente
Wild Trails
Ai piedi delle Apuane
Above the sea
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La Garfagnana è un universo contratto, non c’è strada, cammino o sentiero che non porti a una visione inattesa, a qualcosa di inaspettatamente straordinario. Può essere una roccia, un eremo, un bosco, un fiume, un castello, ma può essere anche un uomo. So che ciò che mi chiama in Garfagnana non è semplicemente la sua geografia, ma gli umani che la abitano, come la abitano. La Garfagnana è di una bellezza struggente, una bellezza selvaggia e amorevole; e ciò che mi commuove è come il suo paesaggio sia stato plasmato, lavorato, addolcito anche nelle durezze più ardue da chi lo vive.

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Maurizio Maggiani