Segnavia colore verde

La prima parte di questo sentiero, che inizia dal Centro Visitatori, coincide con l’Airone 3. In breve poi arriva al Fontanone, dove prende la strada in salita per Campaiana, la percorre per circa 300 m e quindi la lascia per seguire il sentiero nella faggeta, in prossimità di una piccola fontana in pietra. Da qui, in circa 2 ore, raggiunge la Torbiera di Lamarossa, Riserva Naturale Biogenetica e Sito d’Importanza Comunitaria: un luogo fragile, affascinante e misterioso, con molti spunti per un’attenta osservazione. La Torbiera di Lamarossa non è solo un prato di montagna, può invece essere considerato un “archivio naturale”, sia per i processi che hanno condotto alla sua formazione, che per la presenza di numerose specie vegetali relitte. Dalla tarda primavera fino all’autunno, le fioriture si alternano con un esplosione di colori: la Calta palustre, la Genziana purpurea, la Pinguicola (pianta carnivora) e il Geo dei rivi; in estate, gli Eriofori che, con i loro caratteristici piumini, creano un paesaggio fiabesco. Fanno da contorno alla Torbiera maestosi faggi secolari e la brughiera, frequentata, soprattutto all’imbrunire, da molte specie di animali. Il rientro all’Orecchiella passa per la strada sterrata di Campaiana che riconduce al Centro Visitatori.

percorso Torbiera di Lamarossa

Tempo Percorrenza: 3.5 ore
Lunghezza: 7 km
Dislivello in discesa: 250 m
Dislivello in salita: 250 m

10 Regole per la sicurezza in montagna

10 regole per la sicurezza in montagna
  • Pianificate la vostra escursione a tavolino, valutando bene lunghezza e difficoltà del percorso. Prima di partire informate qualcuno sulla vostra meta.
  • Informatevi bene sulle previsioni meteo. Consultate i bollettini o rivolgetevi direttamente ai rifugi o alle strutture ricettive in zona, generalmente possono dare informazioni più dettagliate sulla situazione meteo locale
  • Valutate la vostra forma fisica e scegliete un’escursione adeguata. Partite di primo mattino e calcolate un margine di tempo sufficiente per rientrare o raggiungere un rifugio prima dell’imbrunire.
  • Scegliete una velocità di marcia moderata e regolare, prevedendo parecchie pause, specialmente se nella comitiva sono presenti dei bambini.
  • Bevete abbondantemente (acqua, the o succhi naturali). I cibi consigliati sono quelli ricchi di carboidrati e proteine come pane integrale, frutta secca, noci etc..
  • Scegliete l’attrezzatura adatta. Le calzature devono consentire un passo fermo e proteggere le articolazioni.
  • Utilizzate abbigliamento leggero e funzionale, ma non dimenticate mai di mettere nello zaino dei capi che riparano dal freddo e dalla pioggia. È buona norma inoltre avere con sé un piccolo kit di pronto soccorso.
  • Abbiate riguardo dei più deboli del vostro gruppo. Informate gli altri escursionisti circa eventuali pericoli e, quando necessario, prestate il primo soccorso.
  • Rispettate la natura: evitate rumori inutili, non lasciate rifiuti e proteggete la vegetazione. Rispettate le specie protette.
  • Seguite sempre i sentieri indicati. Consultate la vostra cartina e in caso di dubbio tornate indietro in tempo.

Mappe e guide consigliate

Carta dei sentieri delle Alpi Apuane scala 1:25.000 fg. 101/102 Ed. Multigraphic (FI)
Carta dei sentieri delle Alpi Apuane della Garfagnana scala 1:20.000 Ed. Multigraphic (Fi)
Carta dei sentieri dell’Appennino Settentrionale scala 1: 25.000 fg. 15 e fg. 18 Ed. Multigraphic (FI)
Carta dei sentieri delle riserve naturali statati Orecchiella, Lamarossa e Pania di Corfino scala 1:25.000 ed G. Mondadori
Carta Alpi Apuane, Garfagnana, Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano scala 1:50.000 Ed. Kompass
Carta escursionistica Alpi Apuane scala 1:25.000 Ed. 4 Land

Guide Ambientali - S.U.A.P Garfagnana

Adami Michela +39 333 7294941 crinidellalpe@gmail.com
 Bertagni Attilio +39 333 5846159 bertagniattilio@alice.it
 Bertolini Antonella +39 347 17898696  abertolini30@gmail.com
 Bini Manuel +39 380 1241224 binima76@gmail.com
  Bonaventuri Giziano +39 334 1815450 giziano@ufficioguide.it
 Bonini Daniele +39 340 4876237 info.wildtrails@gmail.com
 Bozzi Elisa +39 349 6416663 info@ilcavalloenquiso.com
Da Prato Adolfo +39 349 8452424 adolfodaprato@gmail.com
 Fiori Alessandra +39 329 3435564 alefiori2018@gmail.com
 Fontanini Nicholas +39 348 5154999 info@guidewildtrails.com
  Fruganti Enrico 
+39 333 7530872 ilsemedulivo@yahoo.it
 Lunardi Marco +39 329 2015805 info@rifugiodonegani.it
 Marchi Stefano +39 328 9077578 info@agriturismolapalazzina.com
 Mori Mirco +39 327 5705234 mircomori@gmail.com
 Musetti Danilo +39 328 6772893 info@apians.com
 Orsoni Francesca 
+39 328 3197046 orsoni.francesca@gmail.com
 Pedri Lucia
 +39 336 666795 info@garfagnanarafting.com
  Pellizer Pier Luigi +39 328 5369047 pgpelz@libero.it
 Saisi David +39 328 6772917 david.saisi@gmail.com
 Tortelli Riccardo +39 333 6937950 riccardotortelli@gmail.com
 Yates Bell Rupert +39 347 5139794 tuscantrails@gmail.com

Associazioni di Guide Ambientali
Apians
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Garfagnana Rafting

La Garfagnana è un universo contratto, non c’è strada, cammino o sentiero che non porti a una visione inattesa, a qualcosa di inaspettatamente straordinario. Può essere una roccia, un eremo, un bosco, un fiume, un castello, ma può essere anche un uomo. So che ciò che mi chiama in Garfagnana non è semplicemente la sua geografia, ma gli umani che la abitano, come la abitano. La Garfagnana è di una bellezza struggente, una bellezza selvaggia e amorevole; e ciò che mi commuove è come il suo paesaggio sia stato plasmato, lavorato, addolcito anche nelle durezze più ardue da chi lo vive.

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Maurizio Maggiani