Metti un piccolo paese in riva ad un torrente, destinato all’abbandono per la costruzione di un bacino idroelettrico, metti una donna cocciuta che, insieme alle sue capre, non lo ha mai voluto lasciare, metti un Sindaco che ha creduto nell’impossibile, ecco come nasce una favola bella, quella di Isola Santa, l’antico borgo che è tornato a vivere grazie ad un progetto di  recupero e valorizzazione turistica di grande respiro. Intervento dopo intervento il borgo è diventato un piccolo albergo diffuso e, recentemente, all’interno del “Progetto Bellezz@” del MIBACT  ha ottenuto uno dei finanziamenti più consistenti a livello nazionale, quasi 2 milioni di euro per portare a termine un sogno.

Salviamo Isola Santa