La stampa di questi giorni ha rilanciato una notizia epocale che, se confermata, porterà in Garfagnana milioni di visitatori nel 2021. Sembra infatti che il paese di Fabbriche di Careggine nel Lago di Vagli tornerà a vedere la luce il prossimo anno.

L’antico borgo, costruito dai fabbri ferrai bergamaschi, che qui lavoravano il ferro estratto dal Monte Tambura, faceva parte del Comune di Careggine, e le campane della chiesa di Fabbriche, l’unica cosa che gli abitanti sono riusciti a salvare, si trovano ancora a Vergaia, dove fu spostato anche il cimitero.

Enel, che gestisce l’invaso dichiara: “E’ in corso di formalizzazione un ‘Memorandum di intesa’ con Comune di Vagli di Sotto e Romei srl per supportare il “Progetto Essere 2020 – Vagli” che intende promuovere e sostenere un turismo responsabile, attraverso la sensibilizzazione e la crescita culturale della collettività in materia di energia pulita e rinnovabile: tra le proposte considerate nell’ambito dell’iniziativa vi sono l’apertura di siti adibiti a musei digitali indoor, la realizzazione di istituzioni museali sul territorio e sulla storia locale, la riqualificazione dell’ambiente naturale, compresa la pulizia dell’invaso di Vagli mediante una serie di attività che, attraverso il possibile svuotamento del bacino, prevedono la realizzazione di attività manutentive sulle opere idrauliche, interventi ambientali con lavori di ingegneria naturalistica e progetti di valorizzazione turistica”.

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