Incontri al Museo – In su e in giù per l’Italia sulle Orme di Orlando
Il pomeriggio della domenica del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico si apre all’ascolto e al confronto sulle tradizioni popolari italiane con il nuovo format Incontri al Museo. Il Museo diventa luogo d’incontro per educatori e studiosi, per appassionati delle tradizioni e amanti del territorio, in cui è possibile approfondire la conoscenza del folklore, confrontando saperi e ricordi, ascoltando storie e melodie, visionando il materiale dell’Archivio museale e condividendo il proprio. Incontri al Museo, infatti, vuole essere un’occasione unica di dialogo, uno scambio informale e di conoscenza sul ricco patrimonio delle tradizioni popolari del nostro paese, con un’attenzione particolare a quelle garfagnine: il Maggio, la Moresca e le danze folkloriche, le veglie con le loro storie, le Befanate e altro ancora.
L’incontro di oggi alle ore 16.00 sarà In su e in giù per l’Italia sulle orme di Orlando e dei Paladini di Francia, un evento di narrazione di e con Michele Neri, rivolto a un pubblico sia di adulti che di bambini e ragazzi. Lo spettacolo è una tappa del percorso di formazione annuale della Scuola di Canto del Maggio Dire, cantare e danzare nel solco della tradizione, organizzata dall’Associazione La Giubba APS. È gradita la prenotazione al link: https://bit.ly/incontri25
Lo spettacolo raccoglie un insieme di storie e storielle, leggende e brevissimi racconti in cui Michele Neri traccia la presenza del primo Paladino di Francia e degli altri eroi dell’epopea cavalleresca, per tutta la penisola, dalla Lombardia alla Sicilia, dal Veneto sino alla Puglia toccando, inaspettatamente, anche la Sardegna: impronte di un passaggio che sono rimaste nei nomi di luoghi, quali altopiani, vette e scogli oppure in particolari anfratti lungo le mura, le strade e le piazzette di tanti borghi e città d’Italia. La narrazione si snoda tra aneddoti curiosi e divertenti in cui i vari personaggi si mischiano con le realtà locali che li hanno fatti propri, trasformandoli in veri protagonisti di vicende in gran parte dimenticate, ma che possono destare curiosità e interesse. Tante loro imprese sono state raccontate dai grandi poemi di Boiardo e Ariosto, ma sono arrivate sino a noi anche tramite la tradizione dei Maggianti dell’Appennino Tosco Emiliano, dei cantori estemporanei e dei poeti improvvisatori, che con vivida creatività hanno disseminato tutta la penisola di storie e leggende, bellissime, curiose e avvincenti. Cronache e storie in cui si mischia il fatto realmente accaduto alla fantasia spettacolare che giustifica una morfologia del paesaggio o una suggestione provocata da accadimenti in parte dimenticati, ma che hanno fatto presa sull’insieme dei curiosi che si riuniva attorno al fabulatore.
Michele Neri (Firenze, 1962) dopo aver studiato con vari docenti approfondendo le sue conoscenze in campo teatrale, ed in particolar modo nel settore della lettura ad alta voce e dell’animazione, ha iniziato l’attività di narratore e lettore, alternandola con quella di bibliotecario, operando presso biblioteche di pubblica lettura, musei e scuole. Predilige i classici della letteratura per l’infanzia, ma raccoglie, studia e rielabora anche i testi delle grandi raccolte di fiabe e leggende della tradizione popolare italiana e dei paesi del Mediterraneo, come anche i racconti dell’epica cavalleresca, in particolare le “Storie dei Paladini di Francia”, ”Orlando Innamorato” e ”Orlando Furioso” che ripropone in narrazioni sempre diverse e calibrate secondo il pubblico. Partecipa, in giro per l’Italia, a festival e rassegne e collabora, da alcuni anni, con il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico.
Info:
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Via Ducale 4, San Michele
Piazza al Serchio – Lucca
Cell. 351 952 7312
E.mail info@museoimmaginario.net

